Vivi libero, rispetta gli eroi
Eluana Englaro è in stato vegetativo permanente da 17 anni. L’atrofia muscolare è totale, le sue articolazioni non funzionano più né potranno tornare a funzionare. Se il padre avesse deciso di proseguire all’infinito nel trattamento artificiale nessuno avrebbe obiettato nulla. Suo padre ha invece deciso di mettere fine a quella che Lui (suo padre) ritiene essere una “non vita”. Credo che a nessuno debba interessare dove, come e quando, verrà posta la parola fine. L’iter giudiziario si è definitivamente chiuso. Siamo riusciti a far diventare “politica” anche una tragedia qual è questa morte che dura da 17 anni. Il Ministro Sacconi poteva risparmiarci la sua lettera d’indirizzo con la quale definisce illegale, per tutto il sistema nazionale italiano, la sospensione di trattamenti artificiali vegetativi. In questo Natale, a porsi fuori legge, è il Ministro. La sua lettera d’indirizzo non ha alcun valore legale, è un atto politico di partito: nel senso spregevole del termine, di parte. Papà Englaro meriterebbe di ricevere almeno tre premi Nobel: per l’amore che ha dimostrato verso Sua figlia, per il coraggio, per la mortale sofferenza durata 17 anni. Il regalo di Natale si chiama rispetto. Puntiamo l’indice contro i mussulmani che praticano la lapidazione e le mutilazioni genitali femminili, ma non riusciamo a guardare in casa nostra.
|