“Caro Vito, i leoni possono invecchiare ma rimangono sempre leoni. I miei più cari auguri ed un abbraccio all’amico di sempre”. Carlo Di Pietro
Auguri che giro a tutti Voi, in questo ultimo numero del 2006. Tranquilli, torneremo dopo la Befana. I problemi saranno identici ma noi saremo più vecchi di un anno. Non posso esimermi dal rivolgere auguri all’opposizione di sinistra di Saronno. I loro problemi si chiamano assistenzialismo, collettivismo e burocratismo, ove l’istituzione degenera in forme clientelari, con l’attribuzione alla mano pubblica dei beni ed il potere finisce in mano ai burocrati. Non condivido ma rispetto. A grandi passi stanno percorrendo la strada del partito unico con dentro un minestrone ricchissimo: auguri!!! Auguri agli amici della Lega Nord per l’Indipendenza della Padanìa. Vanno avanti a testa bassa. Il mondo cambia, loro mai. Ultimamente hanno scoperto che esiste il traffico automobilistico che, nel circondario, congestiona tutto e tutti. Posso smettere di lamentarmi: ora finalmente lo fanno loro per me. Sì, è vero, ci siamo proprio stancati di impiegare 30 minuti per fare Caronno-Saronno. Io mi sono anche stancato di impiegare 26 minuti per fare Turate-Saronno. Visto che ci sono me la prendo un pochino con Gerenzano e Turate. Avete presente la stazione fra i due paesi? Un sottopasso che permetta di superare quelle maledette barriere ferroviarie sempre abbassate? Si è costruito di tutto, basta percorrere il tratto Saronno-Gerenzano per rimanere sbalorditi, ma nella operosa Lombardia ci toccherà prendere gli extracomunitari per scavare un tunnel. Infine gli auguri alla mia parte politica, il centro-destra. Che Giove ci strafulmini! Siamo capaci di enfatizzare il 2% che ci divide e non vediamo il 98% che ci accomuna. Qualche volta siamo più stupidi di quanto sia immaginabile. Abbiamo tantissimo bisogno di auguri: direi che siamo proprio nei Casini.
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